Zytara: chi è, cosa fa e di cosa si occupa nuovo sponsor AS Roma

Dopo l'accordo di sponsorizzazione che la settimana scorsa l'Inter ha realizzato con la piattaforma di Fan Token Socios.com, adesso è il turno dell'AS Roma a firmare un contratto con Zytara Labs, la società che sviluppa prodotti digitali tra cui il protocollo blockchain DigitalBits.

La partnership ha un valore complessivo di 36 milioni di euro e durerà fino al 2024. L'accordo prevede che il marchio Digital Bits comparirà sulle maglie della prima squadra del club giallorosso, delle giovanili e anche del team femminile in ogni partita che verrà disputata in tutto il mondo.

Per inaugurare al meglio l'inizio della collaborazione, l'AS Roma metterà in vendita a partire dal 29 luglio le prime undici maglie che la squadra di José Mourinho indosserà nell'amichevole contro il Montecatini, riportanti il marchio dell'azienda digitale. Come mezzo di pagamento sarà possibile utilizzare anche la criptovaluta XDB.

E non è finita qui. Saranno anche prodotti 50 anelli commemorativi del lancio della collaborazione, di cui 25 assegnati a calciatori e membri dello staff e il resto messi in vendita insieme alle magliette. L'incasso derivante dalle 2 iniziative sarà devoluto alla Fondazione Roma Cares per sostenere le varie campagne di solidarietà.


Accordo AS Roma-Zytara: i vantaggi per le parti

Le due società hanno espresso molto entusiasmo da questo sodalizio. L'Amministratore Delegato dell'AS Roma, Guido Fienga, ha definito avvincente la partnership che vedrà il club romano essere il primo a entrare in un livello così alto della tecnologia blockchain. In particolar modo, ha definitivo DigitalBits all'avanguardia per velocità, efficienza e sostenibilità.

La compagnia capitolina aveva già avuto a che fare con il mondo digitale con Socios.com, allorché aveva lanciato un Fan Token tra i tifosi per stabilire il nome del campo d'allenamento e l'autobus da utilizzare per la squadra. Ora è entrata in uno stadio superiore e si spera avrà una risonanza a livello di business non indifferente.

Dal canto proprio Al Burgio, fondatore di Zytara e di DigitalBits, sostiene che il deal con una della società più famose al mondo rappresenti una vera e propria rivoluzione in tutta l'industria legata alla blockchain. Questo perché stabilisce un legame tra tale tecnologia, le squadre sportive e i loro tifosi.


Zytara: chi è e che cosa fa

Zytara è un'azienda fondata nel 2019 da Al Burgio che basa la sua attività su una piattaforma costruita per mettere insieme i sistemi bancari tradizionali con risorse digitali come criptovalute e Non Fungible Token. Riguardo questi ultimi, la società aiuta i grandi marchi aziendali a incorporare i token nel loro giro d'affari, attraverso gadget, oggetti d'arte e da collezione, giochi e quant'altro.

Il protocollo blockchain che viene utilizzato è quello di DigitalBits, una fondazione non-profit nata in California nel 2017. Il network si basa sulla crittografia dove ogni nodo collegato contiene l'algoritmo necessario per decifrare i contenuti di quello precedente, garantendo la sicurezza, la velocità e un grande risparmio di costi. Per effettuare i micropagamenti si fa tesoro della piattaforma XDB, che rappresenta l'eccellenza assoluta quanto a risparmi ed efficienza.

Attualmente lo staff di Zytara che porta avanti l'azienda e che rappresenta il Consiglio d'Amministrazione è composto da esperti sia nel campo della finanza tradizionale che nel campo della tecnologia moderna, ossia: l'Amministratore Delegato Al Burgio, il co-fondatore della società Julie Lyle, il Chief Technology Officer Matt Mahvi, il Capo del marketing Tracy Leparulo e il Responsabile dei pagamenti George Schmelzel.

 

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