Ubisoft: ecco perché le azioni volano in Borsa

L'ultima seduta di Borsa per Ubisoft è stata all'insegna dell'altissima volatilità. Le azioni del produttore francese di videogiochi sono schizzate fino a guadagnare oltre il 20% a Parigi, per chiudere la sessione con un rialzo del 10,60% a 46.56 euro. A muovere il titolo è stata l'indiscrezione che il gigante cinese Tencent Holdings sta per formulare un'offerta di acquisizione delle quote alla famiglia Guillemot, che detiene il pacchetto di maggioranza relativo con il 15% delle azioni.
 
Attualmente la più grande società cinese di social network e giochi possiede una partecipazione del 5% in Ubisoft, acquisita nel 2018 a 66 euro. Ancora non è chiaro quanto della partecipazione di Guillemot voglia rastrellare, ma l'unica cosa certa è che Tencent mira a diventare azionista maggioritario. Tenuto conto che l'80% del capitale azionario è pubblico.
 
I rumors sostengono che il colosso cinese potrebbe arrivare a offrire fino a 100 euro per azione, il che significa un premio del 115% rispetto alle quotazioni attuali e un prezzo vicino al massimo storico del 2018 a 108 euro. L'offerta è così alta perché Tencent vuole evitare che altri pretendenti si facciano avanti. I dettagli ancora devono essere finalizzati e comunque non sono soggetti a modifiche, in base a quanto riferito dalle fonti che al momento rimangono anonime, in quanto non autorizzate a parlare con i media.
 

Videogames: come stanno andando le azioni Tencent

Se l'affare andrà in porto, quello di Tencent rappresenterà l'ultimo importante accordo estero dopo che le Autorità regolamentari di Pechino hanno attuato un giro di vite molto aggressivo a partire dalla fine del 2020. Il business dei giochi è molto attrattivo per i principali gruppi a livello mondiale e Tencent non intende rimanere alla finestra. Nel primo trimestre le sue entrate complessive sono diminuite dell'1%, ma la sezione dei giochi ha visto una crescita del 4%.
 
La società con sede a Shenzen ha già partecipazioni importanti in alcuni sviluppatori di videogames come Epic Games e Riot Games. Possiede inoltre la maggioranza nel produttore di giochi mobili "Clash of Clans" Supercell dal 2016, dopo un accordo da 8,6 miliardi di dollari che ha segnato uno dei più grandi deal di giochi in circolazione. Detiene inoltre una partecipazione del 9% nella società di videogiochi britannica Frontier Developments, mentre l'altro sviluppatore britannico Sumo è in procinto di essere acquisito da Tencent in un accordo annunciato lo scorso anno per 1,3 miliardi di dollari.
 

Ubisoft: perché può essere importante per Tencent

Il gruppo francese con sede a Montreuil capitalizza 6,129 miliardi di euro. Nell'ultimo anno fiscale ha registrato un EBITDA per 913,8 milioni di euro e un EBIT per 241,5 milioni, con EPS di 0,62 euro. L'azienda ha visto un balzo della domanda nel 2020, quando le persone sono dovute rimanere in casa per via del Covid-19. Adesso, con la rimozione dei blocchi, vi è stato un certo rallentamento, determinato anche dai vincoli alla catena di approvvigionamento dei chip.
 
Quest'anno le azioni sono in rialzo dell'8,4%, sovraperformando il principale indice francese, il CAC 40, che è sceso dell'8,94%. Il titolo è negoziato a 25,85 volte i guadagni attesi. Per Tencent, Ubisoft può rappresentare "una risorsa strategica molto importante", ha detto una delle persone che ha riferito dell'accordo.
 
 
 

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