Polestar sbarca alla Borsa di Stoccolma: ecco tutto quello da sapere

Un nuovo produttore di auto elettriche sta per approdare nella Borsa di Stoccolma dopo la fusione con una SPAC. Si tratta di Polestar, la società scorporata da Volvo Car, che ha accettando di fondersi con Gores Guggenheim a settembre dello scorso anno. Manca solo la votazione degli azionisti, la cui scadenza è stata fissata oggi, per il via libera alla quotazione che dovrebbe avvenire venerdì 23 giugno con il simbolo PSNY.
 
L'accordo con la società di acquisizione speciale valuta Polestar circa 21 miliardi di dollari, con 2,1 miliardi di azioni in circolazione dopo la chiusura. Tale valutazione è maggiore di quella di Rivian Automotive, la cui capitalizzazione è sì di 27 miliardi di dollari, ma corretta per liquidità e debito arriva a 12 miliardi di dollari.
 

Polestar: chi è la divisione sportiva di Volvo

Polestar è nata nel 1996 come casa automobilistica privata ed è stata acquisita da Volvo nel 2015. Ha iniziato a produrre modelli di auto due anni più tardi, specializzandosi in vetture ad alte prestazioni, veicoli elettrici e componenti tecnici per i modelli Volvo tipo alettoni, diffusori, kit di abbassamento, scarichi, ruote e finiture interne. Volvo ha una partecipazione di circa il 48% in Polestar che vale intorno ai 10 miliardi di dollari.
 
La società che sta per quotarsi in Borsa possiede anche 2 stabilimenti in Cina: uno a Taizhou, nella provincia di Zhejiang, che è stato acquisito da Volvo da Geely nel dicembre 2021 e l'altro a Chengdu, nella provincia del Sichuan. Nel primo trimestre del 2022 Polestar ha effettuato 13,6 mila consegne e stima di spedire 50 mila auto nel 2022 e 124 mila nel 2023. Facendo un confronto con Rivian, si trova in una posizione di vantaggio, in quanto la compagnia americana dovrebbe vendere circa 25 mila vetture nel 2022 e 86 mila unità nel 2023. 
 

Polestar: perché comprare le azioni

Oltre per la capacità di vendita della società con sede a Göteborg, il titolo Polestar avrà buoni multipli. Dopo la fusione, infatti, sarà scambiato a circa 3 volte le vendite stimate per il 2023. Il multiplo si trova all'estremità superiore della gamma tra le start-up del settore che hanno un valore superiore ai 10 miliardi di dollari e sarà più alto rispetto a quello di società come Rivian, NIO, Li Auto e Xpeng. Tuttavia, sarà inferiore a quello di Lucid e di Tesla. Palo Alto in particolare ha un rapporto prezzo/vendite 2023 di 6,4 volte e stima per l'anno prossimo vendite per circa 116 miliardi di dollari.
 
 
 

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