Elon Musk: tutto pronto per la prima metropolitana per auto

  • Il primo tunnel sotterraneo per il trasporto di auto elettriche ha ricevuto l'approvazione delle Autorità di Las Vegas;
  • Il progetto iniziato nel 2017 dovrebbe essere inaugurato ufficialmente nel gennaio 2021;
  • Il piano elaborato da Elon Musk ha superato negli anni tutte le resistenze di carattere economico e ambientale

 

Elon Musk alla conquista della Terra. Dopo lo spazio, con la navicella Space-X, l'enfant prodige muove i primi passi verso il primo trasporto sotterraneo di auto. Il progetto della Boring Company di Musk ha trovato l'approvazione nella giornata di ieri da parte della Contea di Las Vegas.

Con un costo di 50 milioni di dollari, il piano si prefiggeva di scavare due tunnel che collegano gli hotel della città con il Las Vegas Convention Center. All'interno di tali tunnel ovviamente l'idea è quella di far viaggiare le auto elettriche Tesla.

Ora si attende il benestare da parte della Commissione della Contea di Clark riguardo l'estensione del tunnel sotto il Centro Congressi terminato a maggio. Proprio nel mese di maggio il CEO di Tesla aveva dichiarato su Twitter che vi era in gestazione un piano per collegare anche gli hotel e i casino con l'aeroporto di Las Vegas. E nelle ultime settimane i colloqui tra la Boring Company e i funzionari dell'aeroporto coinvolti nel programma si sarebbero intensificati.

La pandemia ha rallentato l'elaborazione dei progetti, però il quinto uomo più ricco del mondo conta di terminare quello sul Centro Congressi di Las Vegas entro gennaio 2021, quando prenderà il via l'evento del Consumer Electronics Show. L'unico inconveniente è che l'andamento del virus non dà molte rassicurazioni e quindi, come dichiarato la scorsa settimana dagli organizzatori, la manifestazione si dovrebbe tenere esclusivamente in virtuale.

 

The Boring Company: quell'idea nata per scherzo

La Boring Company è una società di infrastrutture fondata da Elon Musk nel 2016, con lo scopo di ovviare agli atavici problemi legati al traffico di Los Angeles. Come dichiarato a più riprese dallo stesso fondatore, inizialmente doveva essere più una cosa goliardica, quasi noiosa come suggerisce la denominazione, ma che di certo non mirava ad arrivare a così tanto. Invece poi ha preso corpo un progetto serio che potrebbe rivoluzionare la vita futura del traffico.

I primi esperimenti in tema di scavi furono effettuati nei pressi degli uffici di Space-X, dal momento che per farlo non occorrevano autorizzazioni. L'obiettivo dichiarato di Musk era quello di ridurre il viaggio che va dall'aeroporto internazionale di Los Angeles a Westwood da un tempo di 45 minuti a una durata di soli 5 minuti. Per farlo, occorreva creare una slitta elettrica inserita in un tunnel a 200 chilometri orari, che viaggiasse con la strada dritta, senza semafori e in grado di percorrere un chilometro in 2 minuti.

Per questo nel 2017 la compagnia fece richiesta al Governo americano di costruire un tunnel da Hawthorne a Westwood. Lo stesso anno cominciarono i lavori che furono terminati nel maggio del 2018, con l'apertura del traforo il 18 dicembre. Nell'area di Los Angeles ci sono anche altri due tunnel che non hanno visto ancora la luce: uno è ancora in corso, mentre un altro ha incontrato resistenze politico-ambientali che hanno spostato le carte in Tribunale.

Nel contempo altre intuizioni albergano nella mente dell'imprenditore statunitense, come quello di creare un Hyperloop tra New York e Washington, uno da San Francisco a Los Angeles e uno in Texas.

 

Auto elettriche: tunnel dai bassi costi e senza inquinamento

Particolari polemiche sono state sollevate da più parti riguardo ai costi e ai danni ambientali. La risposta di Steve Jurvetson, esponente di spicco di Tesla e Space X, è stata chiara. I tunnel pensati per i veicoli elettrici sono molto semplici e dalle dimensioni ridotte, di conseguenza costano meno.

Riguardo l'ambiente, l'amministratore precisa che gli inquinanti dello scarico, come il monossido e il diossido di carbonio, non sono un problema, in quanto se si hanno solo veicoli elettrici nei tunnel non c'è bisogno neppure di fare il trattamento dell'aria.

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